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Un palazzo in restauro in una strada larga di Napoli, sei piani di ponteggi coperti da un telo verde vuoto. Sotto passano un autobus e un motorino, al tavolino si prende il caffè.

Mostriamo il trucco.

25-27 febbraio 2027 Napoli. Date provvisorie.

Generato. GPT image.

WAIFF Napoli è la prima edizione italiana del World AI Film Festival e la tappa italiana del circuito che porta alla Grand Finale WAIFF al Palais des Festivals di Cannes. Premiamo opere realizzate con strumenti di intelligenza artificiale, e a ognuna chiediamo di raccontare come è stata fatta.

Il patto

Le luci si spengono.

Una platea al buio vista da sotto lo schermo. Una ventina di persone vestite per una sera fuori guarda in alto. Sulla prima fila arriva la luce verde dello schermo, una lacrima su una guancia, una testa sulla spalla di chi sta accanto, una mano ferma nel sacchetto.

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Sai che sei in una sala, sai che sullo schermo c'è solo luce, sai che l'attore è vivo e a quest'ora sta cenando. Piangi lo stesso.

È il patto più vecchio del cinema. Nessuno lo firma, tutti lo rispettano. L'intelligenza artificiale cambia gli strumenti, il patto con il pubblico resta.

Non è vero, ma ci credo.

Al cinema lo sai e ci credi lo stesso. Al WAIFF Napoli ogni opera dichiara come è stata fatta.

La gobba è finta, cucita nella giacca

La frase è il modo di dire reso celebre dalla commedia di Peppino De Filippo. Un imprenditore superstizioso affida la sua fortuna a un impiegato gobbo. Gli affari ripartono davvero. La gobba è finta, cucita nella giacca, e la storia si chiude bene quando il trucco viene svelato.

Il production journal (diario di produzione) è quel momento. Un film ti porta dove vuole, con gli strumenti che vuole. Alla fine apre la giacca e fa vedere le cuciture.

Lo spettatore sa che non è vero e sceglie di crederci. Il deepfake gli toglie questa scelta.

Il deepfake nasconde, il cinema dichiara.

Come funziona il production journal

Quattro impegni

A ogni opera chiediamo di raccontare come è fatta. Poi la giuria legge e decide. Su quattro cose ci impegniamo davanti a tutti.

  1. Un autore.

    Ogni opera ha una persona che ne risponde.

  2. Il consenso.

    Volti e voci si usano solo con il permesso di chi li ha.

  3. La trasparenza.

    Ogni opera racconta come è stata fatta.

  4. Il lavoro.

    Chi teme per il proprio mestiere ha un posto sul palco.

Il dubbio entra in sala

Nel 2026 la giuria del World AI Film Festival era presieduta da un'autrice che ha scritto di avere paura. Ha accettato, e in parte proprio per quello. Vogliamo partire da lì.

«I have to tell you that I'm one of the many people terrorized by AI and all the fantasies it represents, and it's partly for this reason that I accepted your proposal.»

Devo dirvi che sono una delle tante persone terrorizzate dall'AI e da tutte le fantasie che rappresenta, ed è in parte per questo che ho accettato la vostra proposta.

Agnès Jaoui, presidente di giuria WAIFF 2026 Programma ufficiale WAIFF 2026, p. 7. Traduzione nostra.

«Cinema, on the other hand, will always be a matter of imagination. And imagination cannot be programmed.»

«Il cinema, invece, sarà sempre una questione di immaginazione. E l'immaginazione non si programma.»

Claude Lelouch, presidente onorario WAIFF 2026 Programma ufficiale WAIFF 2026, p. 5. Traduzione nostra.

«cerchiamo storie umane da raccontare in un mondo disumano»

Marco Landi, già COO di Apple, presidente dell'Institut EuropIA, fondatore del WAIFF Comunicato del 4 novembre 2026.

Perché Napoli

A Napoli il cinema si è fatto a mano.

  1. Nella Napoli di Elvira Notari, considerata la prima regista del cinema italiano, i film si coloravano a mano, fotogramma per fotogramma, nel laboratorio di Nicola Notari.

  2. A San Giovanni a Teduccio l'Apple Developer Academy lavora dal 2016 con la Federico II e ha visto passare oltre 3.000 studenti da 80 Paesi e territori.

  3. Al Real Albergo dei Poveri c'è la Casa delle Tecnologie Emergenti.

  4. E il 2027 è l'anno dell'America's Cup, con il Match dal 10 luglio.

È la città che ci accoglie. Nessuno di questi nomi è legato al festival.

Due mani su un tavolo luminoso. Un pennello sottilissimo colora di verde un solo fotogramma di una striscia di pellicola in bianco e nero, le dita dell'altra mano tengono ferma la striscia.

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Chi lo fa

WAIFF Napoli è organizzato da 2WATCH Group, WAIFF e Giffoni Innovation Hub, su format di Institut EuropIA, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli e la collaborazione della Fondazione Film Commission Regione Campania.

Chi organizza

Adesso servono i film.